Riccardo Martinelli – in mostra

Visitabile fino al 21 Ottobre

27 Set Riccardo Martinelli – in mostra

Riccardo Martinelli

in mostra

inaugurazione 6 Ottobre
ore 18:00

Visitabile fino al 21 Ottobre

Riccardo Martinelli è un artista che reputo tra i più interessanti in questi anni italiani. Il suo realismo onirico è tanto figurativo quanto ipnotico… Invito chiunque a visionare dal vivo queste incursionipost-barocche, che fanno deflagrare l’arte del ritratto, sorprendente e spiazzante ad altezza 2017.

Giuseppe Genna (scrittore)

Nonostante la perfezione, il segno di Riccardo Martinelli non è borioso, si mette al servizio e si ritrae, per cogliere una ad una le emozioni e rivelarne la complessità.
Greta Beneforti (art director)

Martinelli non indulge all’accademia, ma alla più pura tradizione toscana quella del disegno, cui aderisce con piglio sicuro, scevro da incertezze, declinando la classicità in un ossimoro tra antico e moderno, dove la composizione si ricompone spesso in morbida armonia dal gradevole impatto visivo.
Pamela Galloni (scrittice e insegnante)

Potremmo definire Martinelli un instancabile ricercatore, che non si accontenta dei primi positivi risultati, ma va costantemente oltre.
Sauro Romagnani (giornalista)

Riccardo Martinelli, nasce nel 1973 sulla montagna Pistoiese. Dopo l’istituto d’arte si trasferisce a Bologna e si iscrive al DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) presso il Dipartimento di Lettere e Filosofi a di Bologna.
Nel 2014 diventa allievo del maestro incisore Gigi Pedroli, fondatore del Centro dell’Incisione del Naviglio a Milano.
La sua ricerca artistica si lega fin da principio alla rappresentazione della figura umana, ritratto e nudo.
I progetti su cui sta lavorando attualmente esplorano anche la struttura di
elementi naturali con fascinazioni nell’ambito dell’informale.
Penna a sfera, acrilico, acquerello, grafite e acquaforte sono le tecniche con le quali Riccardo Martinelli sta costruendo il suo linguaggio visivo.
Dalla primavera del 2016 inizia l’attività espositiva con personali sia in Lombardia (Milano e Pavia) che in Toscana.

Nello stesso periodo comincia a tenere come insegnante numerosi laboratori di
disegno incentrati soprattutto sul ritratto, la figura e i metodi per affinare “lo sguardo dell’artista”.